Tour de l’Espoir: l’Eritrea guida la classifica UCI Under 23 Nations ‘Cup
Il Tour de l’Espoir, che si è tenuto in Camerun all’inizio di febbraio, ha aperto la stagione UCI Under 23 delle Nazioni ‘Cup e ha confermato il trend degli ultimi anni, ovvero il dominio dei cavalieri eritrei negli eventi nel continente africano.
Natnael Mebrahtom (ERI)© Zuperdehlie
Nel Tropicale Amissa Bongo in Gabon a gennaio, una gara aperta ai professionisti, una delle giovani prospettive eritree Biniam Girmay Hailu, di appena 18 anni, ha vinto una tappa contro il velocista tedesco supremamente esperto André Greipel. Sulle strade del Camerun, nel Tour de l’Espoir, i suoi compatrioti eritrei presero il testimone.
Il ciclismo africano è vivace e non può che continuare a crescere.
Con tre vittorie di tappa su cinque e una classifica generale vinta da Yakob Debesay, gli Eritrei hanno ancora una volta dimostrato il loro predominio. L’Eritrea è diventata un impressionante terreno fertile per i giovani ciclisti africani. Dall’inizio del 2010, atleti come Daniel Teklehaimanot, Natnael Berhane e Merhawi Kudus sono diventati membri chiave dell’UCI WorldTeams e il paese ha mostrato la strada ad altre nazioni africane. L’obiettivo della Coppa delle Nazioni U23 UCI, che comprende il Tour de l’Espoir, è quello di consentire alla maggior parte dei paesi africani di competere e progredire in gare organizzate secondo uno standard internazionale sotto l’egida dell’UCI.
Dopo l’Eritrea, il Ruanda, l’Etiopia e il Kenya hanno già raggiunto nuovi livelli negli ultimi anni, mentre cercano di affermarsi tra i primi ranghi della gerarchia continentale accanto a nazioni “tradizionali” come il Sudafrica e i paesi del Maghreb. Il ciclismo sta crescendo rapidamente nell’Africa sub-sahariana e l’organizzazione di un evento Under 23 è un’enorme spinta a sostenere lo sviluppo dei giovani ciclisti africani. Incoraggia anche l’emergere di nuove nazioni che hanno visto il successo dei piloti eritrei e ruandesi e ora hanno i loro sogni da perseguire.
L’entusiasmo per il ciclismo in Africa è chiaro a tutti. Le immagini delle allegre folle celebrative sui bordi delle strade durante le cinque tappe del Tour de l’Espoir in Camerun mostrano che il ciclismo africano è vivace e non può che continuare a crescere. Con il Tropicale Amissa Bongo in Gabon e il Giro del Ruanda entrambi classificati nella categoria 2.1 del calendario UCI, il Tour de l’Espoir, dopo sole due edizioni, è già diventato il centro dell’attenzione per i giovani ciclisti africani.
Moïse Mugisha (RWA)© ZuperdehlieAd agosto, i migliori giovani corridori del ciclismo mondiale si sfideranno nel Tour de l’Avenir di 11 giorni in Francia, l’evento finale dell’UCI Nations Cup U23. Come migliore squadra del Tour de l’Espoir, l’Eritrea è stata invitata a partecipare al Tour de l’Avenir.
La Coppa delle Nazioni U23 UCI continua in Belgio a marzo e ad aprile con la Gent-Wevelgem / Kattekoers-Ieper seguita dalla temibile Ronde van Vlaanderen Beloften
